Cervicalgia

Con cervicalgia si identifica come un dolore che interessa la regione cervicale. A volte si manifesta anche con una possibile estensione del disagio al braccio, nel qual caso si parla talvolta anche di cervicobrachialgia. La cervicalgia di natura muscolare è la forma più frequente di dolore acuto: spesso viene innescata dal protrarsi di movimenti e posture scorrette o da una cosiddetto “colpo di frusta”, ovvero una violenta flesso-estensione della muscolatura che dà vita a uno stress meccanico delle strutture anatomiche del collo. Può avere anche sintomi neurologici, contraddistinti da intorpidimento, formicolio localizzato, brachialgia, debolezza del braccio e della mano. Talvolta però si presenta come parestesie che sotto forma di formicolii o calore arrivano a interessare diverse parti del corpo. 

 

Lombalgia

La lombalgia si caratterizza come un dolore acuto o cronico avvertito nella regione lombare. Può assumere i connotati di dolore derivante da digitopressione, dal movimento della colonna vertebrale o dalla rotazione del tronco, e può estendersi all’inguine, alla coscia, alla natica e alla cresta iliaca. L’eziologia del dolore lombare è spesso multi-fattoriale, ma spasso la lombalgia cronica ha origine nella cosiddetta sindrome delle faccette articolari lombari e viene aggravata dall’ortostatismo (stazione eretta), dalla flessione e soprattutto dalla estensione del tronco, con irradiamento del dolore fino ai glutei o alle cosce posteriori.

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